STAVOLTA STO COL PAPA17/10/06 23:08 || by Francesco Pisanu1 Rai-tv Mediaset La7 ecc. Anche un mangiapreti incallito, se possiede un residuo di buon gusto, si potrebbe sentire infastidito dopo aver visto il 16 ottobre su La7 la parodia su papa Ratzinger inscenata da un comico (?). Lui si chiama: Cozza, con in più la r fra la c e la o. Se uso questo espediente in codice è che in questo modo non gli faccio pubblicità sul web. Nemmeno Google è tanto intelligente da capire quale sia il suo nome vero. Non lesinerò a Google invece, per definire l´altezza della sua performance, le seguenti parole chiave: cattivo gusto, pochezza, banalità, gosh. Il Cozza, con in più la r fra la c e la o, impersona il papa e ci fa ridere così: - il papa parla come quelli di sturmtruppen. Ah ah che ridere - il papa porta gli anfibi e accenna il passo dell´oca (quello delle SS...). Ah ah che ridere - il papa fa le smorfie tipiche di Hitler, come nella parodia di Charlie Chaplin. Ah ah che ridere. - il papa dice cose completamente prive di senso, tipo vittima dell´alzheimer. Ah ah che ridere. Sono convinto che in questo sketch, al di là dei contenuti miserrimi delle battute, sia stato commesso un sacrilegio. E non tanto sul modo di svillaneggiare il papa, una persona che è lì a fare il suo mestiere e che ha la sfortunata caratteristica di possedere un accento tedesco. Il sacrilegio è di portare in ballo in modo velletariamente scherzoso echi di qualcosa che appartiene al repertorio più tragico dell´umanità. Attribuire elementi, sia pure decorativi, di Nazismo a un signore che (a modo suo) giornalmente predica valori di pace e tolleranza non è solo un´operazione volgare: è soprattutto ignoranza. Ottusa, becera, sacrilega ignoranza. SARÒ RATZINGER MA CON GRAN RISPETTO.
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