Fondati nei primi anni ´80 da Francesco Pisanu. Lo stile è caratterizzato da un linguaggio jazzistico, con influenze pop, funkie e suggestioni della musica contemporanea. Vai alla storia.
L´estrazione relativamente "colta" dei musicisti costituisce un arricchimento delle loro possibilità espressive ma non limita l´estemporaneità poco convenzionale delle performances.
Nei Jazzprint si sono succedute significative personalità tra cui Andrea Braido, Benny Weiss, Davide Ragazzoni (che ha partecipato pure alla realizzazione del disco "Jazzprint" - 1987).
Gli anni 80 rappresentano il periodo più attivo. Importanti concerti in Italia e all´estero: palazzo Pitti, Pergola, Villette de Paris, Atelier Lirique du Rhein, Itinerari Jazz, Festival di Riva, Festival Nazionale dell´Unità, RAI 3...
Il recente repertorio è costruito su accostamenti stilistici, richiami improvvisativi ironici, specialmente rivolti al pop. E´ il frutto di una mentalità aperta, sorretta da esperienze "a tutto campo" dei singoli musicisti. Il sound tende sempre più alla dimensione acustica e intima. I Jazzprint stanno collaborando con gruppi di musica da camera (vedi Quartetto Maffei) su progetti musicali originali di contaminazione da proporre discograficamente e in sale da concerto.